Osservazioni sul procurement sanitario, l'organizzazione delle strutture private e i modelli di governo degli approvvigionamenti. A cura di Giacomo Bagni.
La qualità non ha nazionalità Questa riflessione nasce da un’esperienza concreta. In queste settimane stiamo conducendo prove in sala operatoria di alcuni dispositivi medici prodotti…
Perché il prezzo più basso non è il vero risparmio Nella sanità, il risparmio reale non nasce dallo sconto, ma dalla capacità di governare scorte,…
Il magazzino sanitario: lo specchio dell’organizzazione C’è un modo semplice per capire come funziona davvero una struttura sanitaria: osservare il suo magazzino. Non perché il…
La sanità sostenibile parte dagli acquisti Quando si parla di sostenibilità nel settore sanitario, l’attenzione si concentra quasi sempre su aspetti clinici, tecnologici o organizzativi…
Il ruolo strategico del Broker Farmaceutico Nel panorama della sanità globale, la continuità terapeutica non dipende solo dalla produzione, ma da una rete invisibile e…
I dati ISS e Lancet Countdown mostrano che la maggior parte dell’impronta ambientale della sanita nasce nella catena di approvvigionamento, non negli edifici ospedalieri.
I dati AIOM 2025 mostrano un sistema oncologico italiano che migliora nei risultati clinici ma resta segnato da forti disuguaglianze territoriali in screening e mobilita sanitaria.
La proposta di riforma MDR/IVDR della Commissione Europea (dicembre 2025) avra impatti diretti sul procurement di dispositivi medici, ben prima della sua entrata in vigore.
I dati Agenas sul costo delle degenze ospedaliere, gia depurati dalla complessita clinica, indicano fattori organizzativi e di approvvigionamento come determinanti principali del divario Nord-Sud.