Approfondimenti

Le dinamiche
della sanità

Osservazioni sul procurement sanitario, l'organizzazione delle strutture private e i modelli di governo degli approvvigionamenti. A cura di Giacomo Bagni.

Nel turismo medico anche gli intermediari devono essere qualificati

Un intermediario non è solo un canale commerciale. Informazioni, promesse, documenti e coordinamento incidono direttamente sulla qualità del percorso internazionale.

Il paziente internazionale non deve arrivare impreparato alla struttura

Un paziente internazionale ben preparato riduce errori, ritardi e incomprensioni. La qualità del percorso comincia prima dell’arrivo in struttura.

Il preventivo per un paziente internazionale non è solo un prezzo

Nel turismo medico il prezzo da solo non basta. Un preventivo chiaro definisce prestazioni, esclusioni, variabili e responsabilità lungo tutto il percorso.

Il paziente attraversa una frontiera. Le informazioni devono attraversarla con lui

Il percorso sanitario internazionale dipende anche dalla continuità delle informazioni. Documenti e dati devono accompagnare il paziente prima, durante e dopo il viaggio.

Sanità transfrontaliera e turismo medico non sono la stessa cosa

Sanità transfrontaliera e turismo medico si sovrappongono, ma non coincidono: distinguere i due concetti aiuta a organizzare meglio i percorsi e leggere il mercato.

Il percorso internazionale comincia prima del viaggio

La sanità transfrontaliera non inizia quando il paziente parte, ma quando qualcuno organizza in modo chiaro informazioni, responsabilità, passaggi e condizioni del percorso.

Il camice bianco diventa rosa. Chi progetta e acquista dispositivi medici se n’è accorto?

Il camice bianco diventa rosa.Chi progetta e acquista dispositivi medici se n’è accorto? La trasformazione è già in corso, ma pochi nel settore sanitario sembrano…

In oncologia i risultati migliorano. L’accesso resta diseguale.

I dati AIOM 2025 mostrano un sistema oncologico italiano che migliora nei risultati clinici ma resta segnato da forti disuguaglianze territoriali in screening e mobilita sanitaria.

Un farmaco su tre viene alterato in RSA. Il problema non e chi lo fa.

Lo studio SIGG-ANASTE Humanitas su Aging Clinical and Experimental Research (DOI verificato) mostra un profilo di elevata complessita clinica nelle RSA italiane; le prime evidenze sulla manipolazione dei farmaci restano in attesa di pubblicazione scientifica completa.