Come lavoriamo

Supporto strategico per decisioni di acquisto nel settore sanitario

Gingab supporta direzioni sanitarie, gruppi multi-sede e operatori della filiera nella gestione degli approvvigionamenti di farmaci e dispositivi medici.
L’approccio integra analisi dei consumi, ottimizzazione dei processi, negoziazione con i fornitori e costruzione di modelli organizzativi sostenibili.

Competenze integrate per decisioni di acquisto nel settore sanitario

Il valore di Gingab risiede nell’accesso a un sistema di competenze operative nel settore sanitario.

I progetti vengono sviluppati con il contributo di professionisti clinici, tecnici, gestionali e logistici, coinvolti nella valutazione delle soluzioni sulla base dell’esperienza reale e delle esigenze operative delle strutture.

Questo approccio consente di supportare decisioni di approvvigionamento che garantiscano equilibrio tra efficacia clinica, sostenibilità economica e continuità operativa.

Specialisti clinici

Il coinvolgimento diretto di specialisti consente di valutare dispositivi e soluzioni sulla base dell’esperienza reale in ambito operativo. Questo permette di supportare scelte coerenti con l’efficacia clinica e con le pratiche adottate nelle strutture sanitarie..

Tecnici biomedicali

Le competenze tecniche permettono di valutare prestazioni, affidabilità, requisiti di manutenzione e costo totale di esercizio delle tecnologie, contribuendo a decisioni di acquisto sostenibili nel tempo.

Manager healthcare

L’esperienza manageriale nel settore dei dispositivi medici e dei farmaci consente di facilitare il dialogo tra strutture sanitarie e industria, favorendo soluzioni allineate alle esigenze operative e alle dinamiche del mercato.

Partner logistici

Le competenze logistiche supportano la progettazione di modelli distributivi efficienti, riducendo i rischi di interruzione delle forniture e garantendo continity operativa per le strutture sanitarie.

Come si svolge un intervento

Il metodo di lavoro è sempre lo stesso, indipendentemente dall’ambito. Parte dai dati che l’organizzazione già produce e arriva a un sistema che continua a funzionare quando l’intervento è finito.

  1. Dati — ricostruzione della base fattuale: consumi, fornitori, prezzi, scorte, tempi. Nessuna conclusione prima di questo passaggio.
  2. Processo — come si svolge oggi il lavoro, dove si interrompe, dove si generano le eccezioni.
  3. Responsabilità — chi decide, entro quali limiti, con quali criteri e con quali controlli.
  4. KPI — pochi indicatori che descrivono davvero il sistema, non che controllano le persone.
  5. Decisione — le scelte che l’analisi rende possibili: standardizzazione, centralizzazione, revisione del portafoglio fornitori, riorganizzazione dei flussi.
  6. Monitoraggio — verifica periodica che il comportamento sia effettivamente cambiato.
  7. Miglioramento — correzione sulla base di quello che i dati mostrano nel tempo.

Questa sequenza è formalizzata in GHOS, il sistema operativo sviluppato da GINGAB per la governance degli acquisti sanitari. Si applica al procurement, alla supply chain, alla governance degli acquisti e, con gli stessi principi, all’organizzazione dei percorsi di sanità transfrontaliera.

Che cosa resta all’organizzazione

Alla fine di un intervento restano documenti utilizzabili, non una presentazione: la base dati ricostruita e i criteri con cui è stata costruita, i processi descritti con ruoli e responsabilità assegnate, gli indicatori con la loro fonte e la loro frequenza, e le evidenze conservate. È la differenza tra un progetto e un sistema.