Procurement e Approvvigionamenti

Il costo nascosto degli acquisti sanitari disorganizzati

24 Marzo 2026 · Giacomo Bagni
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Il costo nascosto degli acquisti sanitari disorganizzati

Nel settore sanitario, l’efficienza degli approvvigionamenti viene spesso valutata sulla base del prezzo di acquisto. La capacità di ottenere condizioni economiche vantaggiose è considerata un indicatore diretto della qualità della funzione acquisti.

Questa impostazione, tuttavia, rischia di trascurare una parte rilevante del problema.

Il costo reale degli approvvigionamenti sanitari non coincide con il prezzo dei prodotti. È il risultato di un insieme di attività operative, amministrative e logistiche che, se non gestite in modo strutturato, possono generare inefficienze significative.

In molti casi, questi costi rimangono invisibili.

Dove si nascondono i costi

Gli acquisti sanitari coinvolgono una molteplicità di processi: gestione degli ordini, controllo delle consegne, aggiornamento delle anagrafiche, movimentazione della merce, gestione delle scorte, attività amministrative e gestione delle eventuali non conformità.

Quando questi processi non sono organizzati in modo chiaro e coerente, si generano inefficienze che difficilmente vengono attribuite direttamente alla funzione acquisti.

Ordini incompleti, informazioni mancanti, disallineamenti tra uffici, errori nelle consegne o difficoltà nella gestione dei resi comportano un aumento del lavoro operativo e un utilizzo inefficiente delle risorse.

Nel tempo, queste criticità producono un costo complessivo che può superare il beneficio ottenuto nella negoziazione del prezzo.

Il ruolo dell’organizzazione interna

Molte inefficienze negli approvvigionamenti non dipendono dai fornitori, ma dalla struttura interna dell’organizzazione.

Processi non formalizzati, responsabilità non definite, comunicazioni frammentate e mancanza di coordinamento tra uffici generano complessità operativa e rallentano le attività.

In questi contesti, anche forniture economicamente vantaggiose possono diventare difficili da gestire.

La qualità degli acquisti è quindi strettamente legata alla qualità dell’organizzazione interna.

L’impatto sulla logistica e sulle scorte

Una gestione disorganizzata degli acquisti ha effetti diretti anche sulla logistica e sul magazzino.

La mancanza di pianificazione può generare:

Queste criticità aumentano il rischio operativo e rendono più complessa la gestione quotidiana delle attività sanitarie.

In un sistema in cui la continuità delle forniture è fondamentale, l’efficienza della logistica diventa un elemento centrale.

Il legame con i fornitori

Le inefficienze interne non rimangono confinate all’interno dell’organizzazione, ma si riflettono anche nella relazione con i fornitori.

Richieste urgenti, modifiche frequenti degli ordini, contestazioni poco chiare o disallineamenti amministrativi aumentano la complessità della collaborazione.

Dal punto di vista del fornitore, questi elementi rappresentano un costo operativo aggiuntivo.

Nel tempo, questo può ridurre la qualità della relazione e la disponibilità a investire nella collaborazione.

Una visione più ampia del costo

Valutare gli approvvigionamenti esclusivamente in base al prezzo significa osservare solo una parte del problema.

Il costo reale degli acquisti sanitari è dato dall’interazione tra prezzo, organizzazione, logistica e qualità della relazione con i fornitori.

Una riduzione del prezzo che genera inefficienze operative o aumenta la complessità gestionale può tradursi in un costo complessivo più elevato.

Per questo motivo, le organizzazioni più evolute tendono a considerare gli approvvigionamenti come un sistema integrato, in cui ogni elemento contribuisce alla performance complessiva.

Una questione di sistema

Gli acquisti sanitari non sono una sequenza di transazioni indipendenti. Sono parte di un sistema che coinvolge più funzioni e richiede coordinamento, chiarezza e capacità organizzativa.

Migliorare l’efficienza degli approvvigionamenti significa intervenire non solo sulle condizioni economiche, ma sulla struttura dei processi e sulla qualità dell’organizzazione interna.

Perché nel lungo periodo il vero vantaggio competitivo non deriva dal prezzo più basso.

Deriva dalla capacità di gestire gli approvvigionamenti in modo semplice, coerente e sostenibile.

Giacomo Bagni

Consulente direzionale
Governance & Integration Network for Global Healthcare Acquisition & Buying

Questo tema fa parte del lavoro GINGAB su procurement sanitario e supply chain sanitaria.