Innovazione e Tecnologie, Organizzazione e Processi

Il PNRR sanita finisce. Comincia il lavoro vero.

7 Gennaio 2026 · Giacomo Bagni
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Il PNRR sanita finisce. Comincia il lavoro vero.

Il PNRR ha destinato alla Missione Salute risorse senza precedenti nella storia recente della sanita italiana: 7 miliardi di euro per le reti di prossimita, le strutture territoriali e la telemedicina (Componente 1), e 8,63 miliardi di euro per l’innovazione, la ricerca e la digitalizzazione del Servizio Sanitario Nazionale (Componente 2), con un focus particolare sul Fascicolo Sanitario Elettronico. Nel 2026 questa fase di investimento si avvia alla conclusione. E’ il momento in cui si vede se e stata un’accelerazione isolata o un cambiamento strutturale.

Cosa prevedeva la Missione 6

Tra gli obiettivi concreti della Missione 6: il completamento dell’alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico da parte dell’85% dei medici di base entro il 2025, con adozione integrale da parte di tutte le Regioni e Province autonome entro meta 2026; la sostituzione di almeno 3.100 grandi apparecchiature sanitarie, con scadenza rimodulata dal Consiglio dell’Unione Europea a giugno 2026, dopo ritardi legati all’aumento dei prezziari e a difficolta di approvvigionamento delle materie prime; la formazione di oltre 293.000 dipendenti del Servizio Sanitario Nazionale su competenze digitali, tecnico-professionali e manageriali, con un investimento di circa 737,6 milioni di euro.

La fase post-PNRR

Gli osservatori del settore descrivono il 2026 come l’ingresso in una fase post-PNRR. Il punto centrale di questa transizione non e tecnologico: e organizzativo. Il post-PNRR non richiede nuove accelerazioni isolate, ma la capacita di far maturare quanto e stato avviato, spostando il focus dalla tecnologia acquistata al valore effettivamente generato per cittadini, professionisti e sistema.

E’ una distinzione che chi si occupa di organizzazione conosce bene: comprare un’infrastruttura e la parte piu semplice di una trasformazione. Farla funzionare, integrarla nei processi quotidiani, misurarne l’impatto reale, e la parte che richiede il lavoro piu lungo, e che nessuna scadenza di piano europeo puo imporre dall’esterno.

Il rischio della frammentazione

Le infrastrutture finanziate dal PNRR (telemedicina, Fascicolo Sanitario Elettronico 2.0, cartelle cliniche elettroniche) rischiano di restare iniziative parallele, ciascuna gestita dal proprio referente tecnico, se non vengono ricondotte a un disegno organizzativo unico. Il salto da “insieme di iniziative frammentate” a “processo strutturato”, per usare le parole con cui gli osservatori del settore descrivono la sfida del 2026, dipende dall’uso intelligente dei dati e dall’integrazione tra sanita, territorio e politiche sociali, non da nuovi finanziamenti.

Cosa devono fare ora le organizzazioni sanitarie

Tre priorita per la fase che si apre: verificare quali delle infrastrutture finanziate dal PNRR sono realmente integrate nei processi operativi quotidiani, e quali restano progetti pilota isolati; definire indicatori di valore generato (non solo di spesa erogata o di apparecchiature installate) per misurare l’impatto reale degli investimenti; assegnare una responsabilita esplicita di continuita, perche il finanziamento pubblico si esaurisce ma l’infrastruttura, per funzionare, richiede manutenzione, aggiornamento e governo nel tempo.

Il vero salto

Il vero salto non e stato ottenere i finanziamenti, ne installare le apparecchiature, ne digitalizzare le cartelle cliniche. Il vero salto, quello che si vedra solo nei prossimi anni, e se le organizzazioni sanitarie italiane sapranno trasformare un investimento straordinario e a termine in una capacita organizzativa ordinaria e permanente.

Conclusione

Il PNRR ha comprato tempo e infrastruttura. Non ha comprato, e non poteva comprare, la capacita organizzativa di usarli bene. Quella si costruisce ora, con le risorse ordinarie, e si misura non da quanto e stato speso, ma da quanto e rimasto in funzione.

Fonti primarie

Ministero della Salute, Missione Salute del PNRR. Ministero della Salute, Ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Agenda Digitale, “Sanita digitale, nel 2026 si entra nell’era post-PNRR”.

Giacomo Bagni

Consulente direzionale
Governance & Integration Network for Global Healthcare Acquisition & Buying

Questo tema fa parte del lavoro GINGAB su GHOS, il sistema operativo per la governance degli acquisti e procurement sanitario.