Cell Saver Elite+: vantaggi dell’autotrasfusione intraoperatoria

Cos’è il Cell Saver Elite+

Il Cell Saver Elite+ di Haemonetics è un sistema di cell salvage che consente di recuperare e reinfondere al paziente il sangue perso durante un intervento chirurgico. Grazie a un processo di centrifugazione e lavaggio, il dispositivo restituisce emazie concentrate con ematocrito fino al 60%, eliminando plasma libero, anticoagulanti, grassi e residui.


Come funziona l’autotrasfusione intraoperatoria

  • Aspirazione del sangue perso sul campo operatorio.
  • Centrifugazione e separazione dei globuli rossi.
  • Lavaggio con soluzioni dedicate per rimuovere impurità.
  • Reinfusione immediata del sangue al paziente.

L’interfaccia touch screen, i kit monouso dedicati e il software intelligente semplificano l’uso e standardizzano la procedura.


Vantaggi clinici per pazienti e ospedali

  • Riduzione trasfusioni allogenee → minore rischio di reazioni immunologiche e infezioni.
  • Miglior qualità del sangue reinfuso → elevata concentrazione di globuli rossi.
  • Supporto al patient blood management (PBM) → approccio moderno e sicuro alla gestione del sangue.

Costi e convenienza in Italia

Uno dei punti chiave è la valutazione economica per le strutture sanitarie.

  • Trasfusione allogenea: il costo reale di un’unità di emazie in Italia è stimato tra € 250 e € 300, ma può superare i € 600 se si includono costi indiretti (complicanze, degenze prolungate).
  • Cell Saver Elite+: il costo medio per utilizzo (consumabili, ammortamento macchina, manutenzione, personale) si colloca tra € 450 e € 550 per intervento.

Se il dispositivo evita almeno 2 unità trasfusionali, l’ospedale ottiene già un risparmio netto.
In interventi con perdite maggiori (3-4 unità evitate), i benefici clinici ed economici sono ancora più evidenti.


Dove è più utile

Il Cell Saver Elite+ è particolarmente indicato per:

  • Chirurgia cardiaca e vascolare.
  • Ortopedia maggiore (protesi, revisioni).
  • Trapianti d’organo.
  • Ostetricia ad alto rischio emorragico.
  • Centri chirurgici con alto volume di casi complessi, dove l’utilizzo è regolare.

Conclusioni

Il Cell Saver Elite+ non sostituisce del tutto la trasfusione omologa, ma rappresenta una tecnologia strategica per ospedali che vogliono:

  • aumentare la sicurezza clinica,
  • ridurre i costi occulti delle trasfusioni,
  • migliorare gli esiti post-operatori.

In un sistema sanitario come quello italiano, dove la disponibilità di sangue può essere critica e i costi sono spesso sottovalutati, l’autotrasfusione intraoperatoria è un investimento da considerare seriamente.